IL GALATEO IN SAUNA

redattore: Katharina von Bruchhausen

Dott.ssa Katharina von Bruchhausen

referente Galateo in sauna

  • Make-up Artist  e Consulente di immagine  (BCM Milano)
  • Dott.ssa Teorie e tecniche delle Relazioni pubbliche (IULM Milano)
  • Membro di consulentidicomunicazione.it
  • Trainer certificata di etiquette e Galateo  (Knigge Akademie – Monaco)
  • Trainer per Business etiquette (certificata IHK)
  • Membro del consiglio d’amministrazione della Deutsche Knigge Gesellschaft e.V
  • Sito web:http://www.kvb-galateo.it/it/

 

Galateo

Le norme delle "buone maniere", vengono trasmesse dalle famiglie d'origine, e quanto scritto di seguito, per la stragrande maggioranza dei lettori, sembrerà scontato, essendo per tutti norme comunemente adottate; sono convinta comunque che talvolta, negli anni qualcosa sfugge, per questo, invitata dal Presidente di AISA, il Dott. Mario Santini, ho scritto questo breve decalogo, conscia che comunque "repetita iuvant"..

 

Il galateo e le regole del "bon ton", non passeranno mai di moda, anzi, in questo mondo frenetico, il sapersi comportare, sia in privato che in un luogo pubblico come un centro wellness, possa differenziarci e rendere la vivibilità del centro stesso di benessere per tutti gli ospiti.

 

Storia

Partiamo brevemente dalle sue origini. 

 

"Il Galateo" nella sua prima pubblicazione del 1558 era un trattato breve, che impartiva lezioni di buone maniere, costume e raffinatezza, al nobiluomo e alla nobildonna dell'epoca. L'autore fu Giovanni Della Casa (nato a Firenze nel 1503 e deceduto a Roma all'età di 53 anni). Il titolo "Galateo" deriva dal latino "Galateus" cioè Galeazzo, nome di battesimo del vescovo mons. Florimonte cui fu dedicata l'opera. Scopo dell'autore era quello di insegnare al gentiluomo il buon comportamento da tenersi nella vita quotidiana. 

 

Tutta questa serie di norme, che andavano dal corteggiamento alla composizione della tavola, dalla corretta scrittura delle lettere all'organizzazione del matrimonio, dalla comunicazione al contegno, erano dettami importanti per condividere bene il proprio spazio con gli altri.

 

Ed è proprio in un Centro Wellness, nella condivisione degli spazi con gli altri che è necessario conoscere le regole del Galateo. In sauna valgono, come ovunque, delle regole di comportamento.

 

Gli spazi in sauna

La sauna è un luogo pubblico, dove condividiamo uno spazio intimo e ristretto con persone spesso sconosciute. Diventa quindi fondamentale il rispetto degli spazi degli altri, mantenendo una giusta distanza dal nostro vicino. 

 

Vietato quindi entrare in sauna e cercare di stiparsi tra gli altri ospiti, magari anche calpestando gli altrui asciugamani.  La distanza corretta tra una persona e l’altra è di 30 cm. 

 

La sensibilità di ciascuno, farà capire che nei giorni di maggior affollamento, anche occupare tutta la panca per sé, sdraiandosi, non rientra nelle regole di buona educazione.

 

La posizione corretta in sauna è quella seduta, con le gambe chiuse in modo rilassato (mai aperte), cercando di non appoggiare la schiena alla panca superiore, per permettere all'ospite seduto dietro di voi di poter a sua volta rimanere seduto appoggiando i piedi sulla panca inferiore. 

 

L'uomo in sauna, in presenza di una Signora, cercherà di lasciare il posto nella panca inferiore al "gentil sesso".

 

Assolutamente da evitare è anche fissare le altre persone o muoversi in modo inopportuno. Prima di entrare all’interno della sauna è bene controllare che non sia già iniziato il rituale dell’Aufguss, dal quale è sempre ammesso uscire per ragioni di sicurezza, ma non è rispettoso entrare interrompendo la cerimonia. 

 

Il tono di voce

La regola numero uno per gli ospiti di una sauna è: il Silenzio! In sauna ci si va per trovare un momento di tranquillità, i movimenti saranno più lenti e ponderati e i pensieri rimarranno tali non dovranno mai dar luogo a scambi di opinioni animose. Assolutamente tabù quindi le chiacchiere con persone sulle altre panche; concesso al massimo qualche breve bisbiglio per una comunicazione del momento. Un proverbio finlandese consiglia di comportarsi in sauna come in chiesa. Concentrarsi sul proprio respiro e sul battito del proprio cuore, traendo il massimo beneficio dal silenzio.

 

Mantenere la calma

Anche in sauna possono verificarsi momenti imbarazzanti. Potrebbe diventare una situazione sgradevole incontrare il proprio capo, un collega, suocero o suocera, mentre state facendo una bella e sana sudata all’interno della cabina o state uscendo grondanti di sudore. 

 

Qui vale la regola: "Keep Calm and Relax". Se scappate nervosamente diventa ancora più spiacevole, meglio salutare con un sorriso e poi continuare la propria seduta in sauna.

 

La calma va mantenuta anche se incrociate lo sguardo insistente di un ospite o ancor di più se lo stesso vi importuna con insistenza.. si cerca l'addetto sauna più vicino e senza tanto clamore, si segnala l'accaduto e si indica la persona molesta.

 

Igiene

Prima di entrare in sauna è opportuno farsi una doccia tiepida, per togliere dal corpo profumi, odori e l'affaticamento di una giornata di lavoro o di attività sportiva, ma soprattutto per preparare la pelle con i pori ben aperti a ricevere il calore e facilitare il rilassamento del corpo

 

Sempre per motivi d'igiene, è indispensabile fare una doccia per togliere il sudore dalla pelle, prima di immergersi nelle vasche esterne; ci permettiamo di sottolineare l'importanza della parte del raffreddamento dopo la sauna, con una doccia fredda, partendo dalle parti del corpo più lontane dal cuore, per cui arti inferiori, arti superiori, lato destro del corpo, lato sinistro e per ultima la testa, in modo da far reagire la circolazione sanguigna, riequilibrare l'organismo e ristabilire il regolare ritmo cardiaco

 

Il sudore non va mai tolto dalla pelle con le mani, potrebbe gocciolare su una persona seduta vicina; sempre parlando di sudore, sottolineiamo l'importanza dell’asciugamano in Sauna, e del suo duplice utilizzo,:da indossare come pareo all'interno della cabina, per i più pudici, a copertura delle parti intime, e obbligatoriamente per circolare nell’area esterna della sauna; e come secondo asciugamano,, all'interno della sauna, a coprire le panche, facendo grande attenzione che ogni parte del corpo, sudi sul proprio asciugamano, al fine igienico di preservare il legno delle panche, e rendere fruibili le stesse per l'ospite successivo.

 

Vestiti e ciabatte

Sia vestiti che ciabatte devono rimanere all’esterno della sauna, per motivi igienici, e salutari, la plastica e gli indumenti sintetici ad alte temperature, rilasciano esalazioni tossiche, vanificando tutti i benefici di una seduta.

 

Le ciabatte all'esterno della sauna, cercheremo di lasciarle in ordine ben allineate, l'ordine in un Centro Wellness agevola il relax dell'ospite.

 

Gli indumenti inoltre, impediscono che il calore della sauna penetri attraverso la pelle, fanno ristagnare il sudore, creando talvolta allergie ed eritemi. In sauna serve solo un asciugamano.

 

L'importanza di rispettare il “dresscode”. 

Alcune saune sono accessibili solo senza indumenti, indossando quindi unicamente l’asciugamano, in altre è permesso un "intimo" adeguato in tessuto naturale, evitando accuratamente i tessuti sintetici, dannosi per la salute..

 

Ricordiamoci in un centro Wellness, di togliere gli oggetti metallici, gioielli e orologi, per evitare in sauna micro ustioni, oltre al fatto che la stessa non sarebbe l'ambiente più consono dove indossare gioielli e orologi.. è l'orologio biologico in sauna il nostro orologio.. è il nostro corpo che regola i tempi di permanenza in sauna e ci avvisa quando uscire.

 

Alimenti e Sauna

Se state pianificando una visita in sauna, è meglio evitare, già dal giorno precedente, il consumo di cibi molto speziati e, in particolare, aglio e cipolla. In sauna tutti gli odori, specie quelli molto intensi, vengono espulsi con la sudorazione attraverso la pelle e potrebbe diventare sgradevole per gli altri ospiti.

 

Per reintegrare il corpo dalla perdita di liquidi e sali, si consiglia di bere tisane e acqua a temperatura ambiente, e per non perdere il beneficio salutare e rigenerante della sauna evitare le bevande con gradazione alcoolica. 

 

È buona norma di galateo, avere l'attenzione: d'indossare l'accappatoio, durante lil momento di relax al bar o al ristorante del centro wellness.

 

Galateo degli Aufgussmeister

I Maestri di Aufguss, operano nel rispetto dei colleghi, e in questo senso, in presenza di altri MdA esclusi dal programma degli Aufguss giornalieri, è buona etichetta, evitare di chiedere al Centro di svolgere più di una gettate, lasciando spazio agli altri, salvo che questo non venga espressamente richiesto dal Centro stesso. 

 

I Maestri di Aufguss, devono sempre prendere in considerazione, in caso di presenza di più MdA nel Centro, la possibilità di effettuare un Aufguss in coppia.

 

I Maestri di Aufguss, con grande educazione, non criticano in pubblico l'operato di altri colleghi, ritenuti meno esperti, ma condividono con gli stessi in privato, un "feed back" costruttivo, al fine di far accrescere la qualità degli Aufguss di tutti, a vantaggio dell'ospite stesso.

 

Un Maestro di Aufguss all'interno di un Centro, opera nel rispetto del Centro ospitante, che in quel momento rappresenta, rispettando e facendone rispettare i regolamenti; dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni degli addetti Sauna, in termini di tipologia di Aufguss ed orario degli stessi.

 

È buona etichetta che un MdA si metta a disposizione di un Centro, senza pretendere o chiedere con insistenza di fare un Aufguss, o peggio effettuare un Aufguss senza essere stato preventivamente autorizzato.

 

In Sauna un MdA, porterà con sé un ulteriore asciugamano, atto ad asciugare il proprio sudore, per evitare che il proprio sudore arrivi addosso agli ospiti durante il rituale dell'Aufguss.

 

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