Statuto dell´Associazione Italiana Saune E Aufguss

STATUTO della

"ASSOCIAZIONE ITALIANA SAUNE E AUFGUSS" 

in sigla "AISA"

 

Articolo 1 - DENOMINAZIONE

E' costituita senza scopo di lucro, l'associazione di promozione culturale denominata: 

"Associazione Italiana Saune e Aufguss" 

in sigla "AISA".

L’Associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività. 

 

Articolo 2 - SCOPI

L'"Associazione Italiana Saune e Aufguss" ha per scopo:

- la promozione del mondo della sauna e dell´arte dell’Aufguss in tutte le sue varianti dell'Aufguss nonché dei plurimi benefici fisici e psichici, che possano positivamente e maggiormente influenzare l´esperienza in sauna.

- offrire un supporto ai centri esistenti ed alla nascita di nuovi centri wellness, nella gestione e formazione degli addetti sauna/maestri di sauna, ai fini di migliorare continuamente la cultura della sauna stessa e la sua diffusione in tutta Italia.

 

In particolare offrendo:

a) supporto alla creazione di un albo professionale, con relativa deontologia professionale che garantisca e tuteli l´immagine della professione  dell’Aufgussmeister;

b) copertura assicurativa di responsabilità civile e con assistenza tecnico legale per l’Aufgussmeister durante l´attività AISA, previo pagamento della quota sociale;

c) creazione di un network tra Aufgussmeister, centri wellness e soggetti interessati al mondo delle saune e degli Aufguss;

d)  agli Aufgussmeister  un supporto che tuteli la loro professionalità e garantisca loro visibilità;

e) creazione di una classifica italiana degli Aufgussmeister basata sulla partecipazione a competizioni/eventi nazionali ed internazionali;

f) pubblicazioni regolari per tutti i soci in merito alle novità nel mondo delle saune e dell´Aufguss nonché sulle attività della Associazione stessa

g) promozione di formazione professionale per centri saune, addetti di sauna e maestri di Aufguss e sviluppo del profilo professionale  dell’Aufgussmeister, incluse relative certificazioni, compreso l´attestato di Primo Soccorso (BLS - Basic Life Support);

h) collaborazione nella creazione di eventi e coordinazione degli stessi nel mondo delle saune;

i) supporto alla ricerca scientifica in merito alle basi del mondo saune e attività correlate;

j) consulenze progettuali e costruttive, nonché la definizione di direttive per la pianificazione e costruzione di centri wellness e saune;

k) supporto alla realizzazione di campagne pubblicitarie in merito al mondo della sauna;

l) promozione di tutte le altre attività che contribuiscono alle finalità della Associazione;

m) concessione del patrocinio per manifestazioni e/o eventi di strutture che lo richiedano.

 

Definizione dell’Aufguss e del ruolo dell’Aufgussmeister

L´Aufguss è un rituale con benefici fisici e psichici, praticato all´interno di una sauna. Consiste originariamente nel versare dell´acqua fredda e/o del ghiaccio, possibilmente arricchiti da oli essenziali e/o altre profumazioni adatte alla sauna, sulle pietre roventi della stufa, alzando così l’umidità dell´ambiente e la percezione del calore del corpo. Il calore della stufa trasporta il vapore d´acqua verso il soffitto della sauna. l’Aufgussmeister, tramite le più svariate tecniche di sventolamento (standard e show), con un asciugamano o altro attrezzo adatto all’uopo, muove l’aria calda ed umida in modo che venga distribuita, in tutto l´ambiente della sauna e verso gli ospiti. L´effetto immediato è l´aumento della percezione del calore sulla pelle, nonché un ulteriore aumento della sudorazione del corpo.

 

La figura dell'Aufgussmeister riconosciuta dall'Associazione, deve corrispondere a precisi requisiti,  e più precisamente, essere in possesso di un attestato di frequenza ad un corso rilasciato da una struttura pubblicamente riconosciuta, oppure un attestato di frequenza con esperienza pluriennale (minimo due anni) come addetto saune/Aufgussmeister, rilasciato dal centro saune frequentato, previa una verifica sulla formazione da parte dell´Associazione e in possesso di attestato che certifichi il superamento di un corso di Primo Soccorso (BLS - Basic Life Support). 

La sauna viene preparata qualche minuto prima per il rituale dell'Aufguss, aprendo la porta per cambiare l'aria nella sauna, per arricchire l´ambiente di ossigeno. L´Aufguss normalmente si suddivide in più parti, un'introduzione per presentare l´Aufgussmeister che condurrà il rituale, tutte le informazioni d´igiene e sicurezza, la tipologia dell'Aufguss, gli oli essenziali utilizzati, solo successivamente, il rituale vero e proprio, articolato in più fasi, dette gettate, in cui l’Aufgussmeister versa acqua/ghiaccio (+ eventuali oli essenziali) sul bracere.

 

La dotazione di attrezzi per eseguire l´Aufguss, prevede l´asciugamano di forme, misure e numero diversi, bandiere, ventagli, banderuole, rami di betulla, eucalipto etc..

 

Possono essere integrate nella cerimonia di un Aufguss, altre attività correlate/altri metodi rilassanti come sedute di campane tibetane, KNEIPP, meditazione, aromaterapia etc.. 

 

L´Aufguss moderno solitamente viene accompagnato da brani musicali di qualsiasi genere, possibilmente volti al relax degli ospiti.

 

L´Aufguss si suddivide in generale in Aufguss classico (tradizionale, senza musica, con tecniche di sventolamento standard), Aufguss standard (moderno, con musica e tecniche di sventolamento più o meno standard) e Aufguss Show (moderno, con musica, costumi e tecniche di sventolamento standard e show).

 

Inoltre esiste anche una suddivisione tematica dell'Aufguss in base ai suoi scopi, come ad esempio gli Aufguss Rilassanti, Romantici, Highlight etc..

L´Associazione Italiana Saune e Aufguss (AISA), promuove con particolare attenzione, l´uso di oli essenziali naturali al 100% e consiglia e promuove la sauna da tradizione nordica “no tessile”.

 

Attività no profit

L’Associazione non persegue scopi di lucro ma si basa su autofinanziamenti e/o contributi di Enti Pubblici e Privati. E’ esplicitamente vietata l’assegnazione di utili, resti di gestione, distribuzione di fondi o di qualunque capitale tra i soci. L’Associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione di detti scopi e, in ogni modo, direttamente o indirettamente connesse ai medesimi.

Le cariche sociali non sono retribuite. Sono ammessi, quando adeguatamente documentati, i rimborsi delle spese per i soci e per i membri degli organi statutari secondo le modalità deliberate dall’assemblea nel regolamento.

L’Associazione, ai fini fiscali, deve considerarsi ente non commerciale, secondo quanto disposto dal comma 4, art. 87, Dpr 22 dicembre 1986, n. 917.

 

Attività commerciale

L’Associazione potrà, in via accessoria, ausiliaria, secondaria, strumentale, in ogni caso marginale, svolgere attività commerciale per il raggiungimento degli scopi sociali. 

 

L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali.

 

L'attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratuito. 

 

E' ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dal Consiglio Direttivo.

L’Associazione, in casi di particolare necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

 

L’Associazione potrà aderire a Enti, Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale e internazionale, mantenendo la propria autonomia, potrà inoltre  procedere a convenzioni con Enti pubblici e privati per offrire ai soci proficue opportunità e facilitazioni.

 

Articolo 3 - DURATA - SEDE

L'associazione ha durata illimitata e ha sede a Verona (VR) via IV Novembre n. 3/5. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di assemblea.

 

Articolo 4 - SOCI 

Sono previste quattro diverse categorie dei soci:

- socio fondatore;

- socio ordinario ambito professionale (Aufgussmeister, addetto saune, centri wellness, fornitori);

- socio sostenitore ambito privato (amante della sauna);

- socio benemerito/onorario.

 

Soci fondatori sono quelli che hanno costituito l´Associazione, che sono membri di diritto del Consiglio Direttivo.

 

Soci ordinari sono coloro i quali, previa domanda di ammissione e relativa accettazione da parte del Consiglio Direttivo, entrano a far parte del´Associazione, ed hanno interesse diretto o indiretto delle attività nel mondo della sauna.

 

Soci sostenitori sono coloro che partecipano solo occasionalmente, con versamento di una quota associativa annua ridotta, alle iniziative e ai servizi offerti dall´Associazione, dietro eventuale versamento di contributo ai singoli corsi, eventi o manifestazioni. Non hanno diritti ad alcun potere di elettorato, sia passivo che attivo, negli organi associativi, nè tantomeno di essere convocati nelle assemblee sociali.

 

Soci benemeriti/onorari, nominati dal Consiglio Direttivo, sono quelli che:

a) si sono particolarmente distinti nel mondo degli Aufguss e delle saune a livello nazionale o internazionale;

b) hanno contribuito economicamente  o hanno esercitato attività in favore dell´Associazione;

c) hanno sostenuto lo scopo e la valorizzazione dell´Associazione.

 

In virtù di tali apporti monetari e non, tale categoria è esonerata dal versamento della quota associativa annuale, ed è a loro riconosciuto il diritto di voto all´interno della riunione dei soci.

 

Art.5 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

a) I membri dell'Associazione sono obbligati a perseguire gli scopi dell'Associazione e a contribuire al rispetto delle norme definite nello statuto.

b) Non è consentito di usare l´Associazione per scopi commerciali.

Il Consiglio Direttivo può permettere, previa richiesta scritta di poter utilizzare nella comunicazione con terzi, i loghi etc. dell´Associazione; l'autorizzazione dovrà pervenire all'interessato in forma scritta.

c) Ogni socio è obbligato a contribuire all´Associazione, dal momento della accettazione fino alla cancellazione, con la sua quota associativa – pagata entro e non oltre il 15 gennaio di ogni anno.

d) Soci fondatori, ordinari e benemeriti/onorari hanno pieno diritto di voto nella riunione dei soci.

e) Ogni socio ordinario Aufgussmeister riceve con la sua quota associativa un´adeguata copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi e assistenza tecnica legale.

f) Tutti i membri ricevono consulenza privilegiata in merito agli argomenti strettamente connessi al wellness.

 

Art. 6 – PERDITA DELLA QUALITA' DI SOCIO

La qualifica di socio si perde:

a) in caso di morte;

b) in caso di dimissioni, che vanno comunicate, in forma scritta con raccomandata o via mail certificata (pec), con un preavviso di almeno quattro settimane prima dell’assemblea;

c) per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, per i seguenti casi:

c.1.) in caso di comportamento disonorevole all´interno o esterno dell´Associazione nei luoghi di competenza della stessa;

c.2.) in caso di violazione dello statuto, con particolare riguardo alle finalità dell'Associazione.

La  decisione viene presa dal Consiglio Direttivo  su proposta di un socio, con valutazione dei fatti specifici, e viene comunicata al socio in forma scritta tramite mail certificata (pec) o raccomandata r/r.

Il socio può chiedere la revisione della decisione al Consiglio Direttivo entro il termine di due settimane dalla data di ricevimento della mail o della raccomandata.

Fino alla decisione da parte del Consiglio Direttivo, i diritti del socio relativo sono temporaneamente sospesi.

d) per cancellazione, effettuata d'ufficio scaduti tre mesi dalla scadenza del pagamento della quota associativa.

Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione, perde ogni diritto al patrimonio sociale ed ai contributi versati

 

Art. 7 - PATRIMONIO E RISORSE ECONOMICHE

Il patrimonio indisponibile dell'Associazione è composto: 

- beni immobili e mobili conferiti in proprietà, e/o rivenienti da donazioni e lasciti.

- dai beni mobili ed immobili acquistati dalla Associazione, compresi quelli dalla stessa acquistati

 

Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l'Associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento dell'Associazione saranno costituite:

a) dalle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo

b) da eventuali proventi derivanti da attività associative (manifestazioni e iniziative)

c) da ogni altro contributo, rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell'Associazione

d) contributi di organismi internazionali

e) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, e proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi

Nel corso della vita dell'Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni.

 

I proventi delle attività, gli utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'organizzazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali ed il raggiungimento dei fini perseguiti dalla Associazione.

 

Art. 8 – ORGANI DELL´ASSOCIAZIONE

Gli organi dell'associazione sono:

a) il Presidente

b) il Consiglio Direttivo

c) il Consiglio Direttivo Allargato

d) l’Assemblea dei Soci

 

Le cariche sociali sono esercitate a titolo gratuito, avranno durata di quattro anni, ed i soggetti in carica saranno rieleggibili.

 

Art.9 – PRESIDENTE

Il Presidente viene eletto dall´Assemblea ed è il legale rappresentante dell’Associazione. 

 

A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento, è sostituito dal Vice-Presidente. 

 

Il Presidente cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea. In caso di urgenza esercita i poteri del Consiglio salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. 

 

Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo ed il Consiglio Direttivo Allargato.

 

Art.10 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è costituito da:

a) Presidente

b) Vice-Presidente

c) Segretario

d) Tesoriere

 

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall´Assemblea nella rosa delle candidature presentata a mezzo raccomandata a mano o postale con avviso di ricevimento indirizzata al Consiglio Direttivo in carica almeno sei mesi prima della scadenza dello stesso. La candidatura dovrà essere completa di documento di identità, curriculum ed obiettivi che il candidato di propone. 

 

All'interno del Consiglio Direttivo verranno nominati dai suoi membri un Vice-Presidente, un Segretario ed un Tesoriere. 

 

Il Consiglio Direttivo ha compiti di gestione generale dell'associazione, ed ha il compito di:

- emanare i regolamenti interni degli organi e delle strutture dell’Associazione

- individuare, istituire e coordinare comitati operativi, tecnici e scientifici determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi ed eventuali compensi.

 

Nella gestione dell'associazione il Consiglio Direttivo non è vincolato dai pareri consultivi richiesti e/o comunque avuti dagli altri organi.

La riunione del Consiglio Direttivo è valida con la presenza del Presidente e di almeno tre soci. Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice. In caso di parità decide il voto del Presidente.

 

Il Vice-Presidente sostituisce, in caso d’indisponibilità temporanea e/o impedimento il Presidente.

 

Il Tesoriere ha la responsabilità contabile dell´Associazione, gestisce la cassa e tiene documentate le entrate e uscite. 

Sentito il parere del Consiglio Direttivo, formula il bilancio preventivo e stila il bilancio consuntivo dell´Associazione da sottoporre all´approvazione dell´Assemblea. 

 

Il Tesoriere deve garantire che i mezzi economici dell´Associazione vengano usati esclusivamente per le attività consentite dallo statuto. Può nominare altri firmatari sui conti intestati all´Associazione. Per le spese di ordinaria amministrazione agisce autonomamente; per le spese urgenti agisce previa autorizzazione del Presidente; tutte le altre spese dovranno essere preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

 

Il Segretario ha la cura amministrativa dell´Associazione e coadiuva il Presidente nelle sue funzioni. Il Segretario riceve le adesioni all´Associazione e redige i verbali delle decisioni dell´Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo con le relative delibere, conservati in apposito registro.

 In caso di decadenza anticipata di un membro del Consiglio Direttivo, i membri restanti hanno la possibilità di cooptare un sostituto. 

 

I membri cooptati vengono confermati alla successiva Assemblea dei Soci e decadranno con il decadere naturale dell’organo.

 

Il Consiglio Direttivo attua le decisioni prese nell’Assemblea dei Soci, è responsabile dell’amministrazione del patrimonio, valuta i casi disciplinari, ha facoltà di composizione in caso di litigi e su richiesta di singoli soci. Al Consiglio Direttivo compete inoltre di assumere tutti i provvedimenti necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria, l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione, l'assunzione eventuale di personale dipendente; di predisporre il bilancio dell'Associazione, sottoponendolo poi all'approvazione dell'assemblea; di stabilire le quote annuali dovute dai soci.

 

Il Consiglio Direttivo può essere convocato in casi particolari anche dal Vice Presidente in presenza della richiesta di almeno tre quarti dei membri del consiglio quando sia ingiustificata l’inerzia del Presidente nello svolgimento di atti statutari o ne sia impedito per altre ragioni.

 

Art.11 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO ALLARGATO

Il Consiglio Direttivo allargato è formato dai membri del Consiglio Direttivo, dai delegati delle sezioni territoriali e/o coordinatori dei gruppi di lavoro e dai soci fondatori.

 

I membri del Consiglio Direttivo allargato, su mandato specifico del Presidente rappresentano l'associazione nelle manifestazioni nazionali ed internazionali, hanno funzioni di promozione e tutela dell'immagine dell'associazione e, in considerazione del loro prestigio e dell'esperienza nel settore, hanno funzione di consulenza primaria nell'indirizzo  delle attività dell'associazione. Qualora l'associazione organizzasse manifestazioni, gare e concorsi, il Consiglio Direttivo allargano nominerà i membri della giuria giudicante.

 

I membri del Consiglio Direttivo o del Consiglio Direttivo Allargato, salvo deroga del Consiglio Direttivo, non possono far parte di altre Associazioni che perseguano la stessa fine e che siano in concorrenza con AISA.

 

Art. 12 – L’ASSEMBLEA DEI SOCI

L'Assemblea, composta dai soci fondatori, dai soci ordinari e dai soci benemeriti/onorari, è il massimo organo deliberante. 

 

L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. 

 

L’Assemblea dei Soci viene convocata una volta all'anno dal Consiglio Direttivo.

 

La convocazione deve essere effettuata almeno quattro settimane prima, comunicando l´ordine del giorno, in prima convocazione ed eventuale seconda convocazione.

 

I compiti dell’Assemblea dei Soci sono:

a) Approvazione della relazione annuale sulle attività svolte e del programma delle attività per l’anno successivo

b) Approvazione del bilancio consuntivo e preventivo

c) Elezione, con votazione separata degli organi sociali: Presidente, Consiglio Direttivo e Collegio dei Revisori. Vengono eletti coloro che per ciascuna carica hanno ottenuto il maggior numero di voti, in caso di parità si procede al ballottaggio.

d) Ratificare l'entità delle quote sociali annue stabilita dal Consiglio Direttivo

e) Approva i regolamenti dell’Associazione proposti dal Consiglio Direttivo

f) Deliberare sulle modifiche dello statuto dell'Associazione e sull'eventuale scioglimento dell'Associazione stessa.

g) Prendere decisioni in merito a richieste registrate nell'anno; le richieste di tematiche da trattare nella Assemblea dei Soci, devono essere effettuate almeno 4 settimane prima della riunione, in forma scritta.

 

L´Assemblea viene diretta dal Presidente, oppure, in sua assenza, da un membro del Consiglio Direttivo. 

Hanno diritto di intervenire all'assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale. Essi possono farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. 

 

Non è ammessa più di una delega alla stessa persona.

 

Per l’elezione degli organi associativi possono essere candidati soltanto soci che siano presenti, oppure che abbiano dato conferma scritta di partecipare ad una elezione in merito.

 

Ogni Assemblea soci richiede un verbale, che deve essere firmato dal Presidente, responsabile della riunione e dall'incaricato del verbale stesso. Il verbale deve essere consegnato al massimo una settimana dopo l’ Assemblea al Consiglio Direttivo.

 

Un´Assemblea dei  soci straordinaria può essere convocata in casi particolari, dal Consiglio Direttivo oppure in caso di richiesta da almeno un decimo dei soci, comunicando scopi e ragioni per la stessa.

 

Soci fondatori, ordinari e benemeriti/onorari hanno diritto ad un voto. Le deliberazioni dell'assemblea in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza fisica o per delega di almeno la metà degli associati.

 

In seconda convocazione le deliberazioni sono valide a maggioranza qualunque sia il numero degli intervenuti. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti.

 

Per la modificazione del presente statuto o per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati intervenuti sia in prima che in seconda convocazione e il parere favorevole del Consiglio Direttivo. in caso di parità di voti non si potrà decidere in quella seduta.

 

Le decisioni prese dall’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti.

 

Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente; ha diritto di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi, ha diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione.

 

Art. 13 – REVISORI DEI CONTI

L’Assemblea dei Soci ogni quattro anni elegge due revisori. I revisori ordinariamente non fanno parte dal Consiglio Direttivo. Hanno il compito di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, quando sono in oggetto i bilanci, nonché di intervenire all’assemblea. Hanno il compiuto di verificare e controllare l’operato del Consiglio Direttivo, e l’operato della Associazione per verificarne la rispondenza agli scopi statutari ed alla normativa vigente. I controlli sono trascritti su apposito libro. I revisori potranno altresì indirizzare al Presidente ed ai membro del Consiglio Direttivo le raccomandazioni che riterranno utili al fine di permettere il miglior assolvimento dei compiti loro assegnati nel rispetto delle norme e dello statuto.

 

Articolo 14 - ESERCIZIO FINANZIARIO E DI BILANCIO 

L'esercizio finanziario si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. 

Entro tale termine l'Assemblea approva il bilancio di previsione ed entro il 30 (trenta) aprile successivo il conto consuntivo.

Il bilancio di previsione e il conto consuntivo devono essere depositati presso la sede sociale, accompagnati dalla relazione sull'andamento della gestione onde i soci possano prenderne visione. 

Gli eventuali utili e avanzi di gestione saranno impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse. 

E' pertanto vietata la distribuzione, anche in modo indiretto di utili e avanzi di gestione, nonché fondi riserva o capitale durante la vita dell'associazione. 

 

Art. 15 - MODIFICHE DELLO STATUTO 

Il presente statuto può essere modificato dall'Assemblea con le maggioranze previste dal presente Statuto.

 

Art. 16 - SCIOGLIMENTO 

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria dei soci, convocata a tale preciso scopo, e con una maggioranza pari a 2/3 (due terzi) degli iscritti. La delibera che determina lo scioglimento nomina anche un liquidatore.

 

Art. 17 - DEVOLUZIONE DEI BENI

In caso di scioglimento dell'Associazione, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni saranno devoluti per finalità di utilità generale o ad altre associazioni con finalità analoghe.

 

Art. 18 - NORMA FINALE 

Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto valgono, in quanto applicabili, le norme contenute nel Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.